ISBN: 979-12-5718-109-3
Collana: I vortici -
Carpi, seconda metà del Quattrocento. Tra botteghe artigiane e vie percorse da mercanti e viaggiatori, si intrecciano le vicende di uomini e donne alle prese con una sfida nuova: trasformare il sapere pratico in invenzione e il lavoro quotidiano in progetto collettivo. Una sera di pioggia il conte Andrea Bentivoglio convoca il costruttore Pietro Barabani. Da quell’incontro inatteso prende avvio un’impresa che coinvolge molte vite: Nicolò, calzolaio arrivato da Ferrara dopo la peste; Rizola, sua figlia, curiosa e determinata; Gabriel, giovane artigiano attratto dalle macchine e dagli ingranaggi; frate Bonaventura, che vede nell’ingegno umano una promessa di rinnovamento. Al centro della storia c’è un’idea fragile: utilizzare l’acqua e l’ingegno per dare forma a qualcosa che ancora non esiste. Ma nessuna grande opera nasce da un solo uomo. Servono collaborazione, coraggio di rischiare e la capacità di scorgere, nei piccoli dettagli, il potenziale del cambiamento. Un racconto di comunità, di visione e di speranza: perché ogni città, prima di essere costruita con pietre e mattoni, è frutto dell’impegno e della creatività di chi osa aprire nuove strade.