Cultura e Territorio: Partecipare la democrazia

Partecipare la democrazia

Storia del PCI in Emilia-Romagna
Array
Pp.
144
Curatori:
 Carlo De Maria
Uscita: 14-07-2021

ISBN: 978-88-3364-368-7

Collana: Cultura e Territorio -

Numero della Collana
40

15,00 €

PDFStampaEmail

Partecipare la democrazia è una accumulazione di storie e di memorie, di biografie e di carte, di immagini fisse e in movimento, che contribuiscono a dare corpo alla storia dell’Italia repubblicana.
Un piccolo partito di rivoluzionari, passato attraverso la lotta clandestina e l’esilio antifascista, è capace di trasformarsi, dopo la Seconda guerra mondiale e la Resistenza, in un grande partito di massa. Fa faticosamente i conti con lo stalinismo. Si impegna nella modernizzazione e nello sviluppo sociale del Paese e, nello stesso tempo, all’interno del contesto istituzionale liberaldemocratico, impara a rinnovare se stesso. In Emilia-Romagna, una terra dalle forti tradizioni autonomistiche e associative, il Partito comunista cresce e si radica più che altrove, rappresentando il pilastro principale dell’organizzazione nazionale in termini di iscritti, e assumendo alcune caratteristiche peculiari che tratteggiano un “modello” di governo locale in grado di confrontarsi con le esperienze più avanzate del riformismo europeo. La parabola del PCI si esaurisce in un frangente storico, gli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, nel quale è un’intera epoca a finire: in Italia, in Europa e nel mondo.